Project Bromo riguarda un perimetro industriale selettivo, non una fusione integrale di Airbus, Leonardo e Thales. L’operazione annunciata il 23 ottobre 2025 include le attività Space Systems e Space Digital di Airbus Defence and Space, la Divisione Spazio di Leonardo — comprese le partecipazioni in Thales Alenia Space e Telespazio — e principalmente le partecipazioni di Thales nelle stesse joint venture, oltre a Thales SESO. I lanciatori restano fuori dal perimetro. Questa distinzione è importante perché delimita sia le sinergie possibili sia le aree in cui la concorrenza tra i gruppi continuerebbe a esistere. [R01]
La nuova entità coprirebbe una parte molto ampia della catena del valore: satelliti e payload, infrastrutture orbitali, osservazione della Terra, telecomunicazioni e navigazione, segmento di terra, operazioni e servizi digitali. L’azionariato prospettato — 35% Airbus, 32,5% Leonardo e 32,5% Thales — implica controllo congiunto, ma i dettagli che trasformano una quota societaria in potere industriale restano quelli della governance operativa: sede, comitati, deleghe, product line, budget, nomine e regole sul workshare.
I promotori indicano una scala di circa 25.000 addetti, 6,5 miliardi di euro di ricavi pro-forma 2024 e un portafoglio ordini superiore a tre anni di vendite. L’obiettivo operativo è il 2027, subordinato ad accordi vincolanti, autorizzazioni e processi sociali. Fino al closing le società rimangono concorrenti: ciò significa che la fase pre-closing non è ancora integrazione, ma è il momento in cui vengono impostate le scelte che potranno diventare difficili da invertire dopo. [R01–R03]
Il perimetro societario è noto nelle sue linee essenziali; il vero oggetto da seguire è come quel perimetro verrà tradotto in poteri, prodotti, siti e workshare.