La ricaduta sulla filiera non replica in scala ridotta quella del prime contractor. Una grande impresa può spostare persone fra programmi, Paesi e funzioni; un fornitore qualificato può dipendere da una singola distinta base, da un'attrezzatura dedicata o da pochi responsabili tecnici. Anche una flessione contenuta degli ordini può quindi produrre effetti discontinui: perdita della marginalità, tensione di cassa, riduzione della R&S, uscita di competenze e, nel caso limite, chiusura o cessione.

Il meccanismo finanziario segue normalmente cinque passaggi: diminuisce la previsione di carico; il prime rinvia o riduce l'ordine; il fornitore mantiene per qualche mese persone e scorte; il capitale circolante peggiora; infine vengono tagliati esterni, investimenti e organico. Le statistiche occupazionali registrano l'ultimo passaggio, quando parte del danno tecnologico è già avvenuta.

AnelloShock inizialeReazione tipicaRischio strutturale
Engineering servicesmeno ore e picchistop consulenze e mancati rinnovidispersione rapida di competenze
PMI meccanichelotti minori o rinviatiassorbimento costi fissi e scorteimpianti dedicati non remunerati
Elettronica/avionicastandard e vendor list comuniqualifica nuova o uscita dalla listadipendenza da componenti e make-or-buy
Software e datipiattaforme centralizzatemigrazione team o licenzeperdita di IP e rapporto cliente
AIT, qualità, logisticacalendari più vuotiriduzione turni e supportoperdita della curva di apprendimento
Ricerca/universitàmeno contratti e cofinanziamentorinvio progetti e borseminor pipeline di talenti e brevetti