La piattaforma dovrebbe costruire quattro cluster interoperabili, con conti economici leggibili e vendite anche fuori dal gruppo Bromo:

  • hardware qualificato: meccanica, strutture, thermal, cablaggi, elettronica e processi speciali;
  • digital space: flight software, AI, simulazione, cyber, ground e geospatial analytics;
  • test e industrializzazione: AIT, metrologia, qualità, automazione e supply-chain engineering;
  • servizi di missione: operazioni, dati, manutenzione, training e applicazioni verticali.

Le sinergie corrette sono acquisti condivisi, commerciale estero, qualità, cyber, ERP, recruiting e laboratori comuni. L'eliminazione indiscriminata di siti o uffici tecnici distruggerebbe il razionale dell'operazione.