• attribuire a Torino per atto societario una product line completa, non singoli work package;
  • vincolare F70 e FSW3 a un piano di saturazione 2027–2032 con programmi, ore e investimenti;
  • mantenere nel sito chief engineer, configuration control, IP e guida delle offerte;
  • costruire prima del calo una pipeline alternativa post-ISS, lunare, difesa e infrastrutture orbitali;
  • aprire un tavolo trimestrale con dati su carichi, organici, fornitori, gare e reimpieghi;
  • attivare rimedi automatici quando due soglie di allerta risultano violate per due trimestri.

MESSAGGIO COMPRENSIBILE Il rischio di licenziamento non nasce dal nome Bromo. Nasce se Torino perde decisioni e nuove commesse più velocemente di quanto riesca a creare lavoro alternativo. Per evitarlo occorre intervenire quando calano offerte e investimenti, non quando gli esuberi sono già dichiarati.