L'organigramma individua una linea leggibile. Il Dipartimento per le politiche per le imprese, guidato da Marco Calabrò, presidia politiche per le imprese, riconversione, crisi e investimenti e può coordinare direzioni con competenze diverse. La Direzione generale per la politica industriale, guidata da Paolo Casalino, cura analisi, sviluppo e attuazione delle politiche di competitività, anche nei rapporti europei e nelle situazioni di difficoltà aziendale. La Divisione XI, diretta da Daniele Rossi, ha competenza specifica sugli indirizzi strategici dell'aerospazio e sulle politiche per la space economy. [R62–R65]
La responsabilità di Calabrò è di regia amministrativa: assegnare il fascicolo, integrare politica industriale, incentivi, investimenti e possibile crisi, risolvere sovrapposizioni fra uffici e portare al vertice una sintesi unica. Quella di Casalino è costruire il giudizio industriale: quali funzioni sono duplicabili, quali tecnologie sono sovrane, quali siti possono perdere autorità, quali effetti ricadono sulle PMI e quali compatibilità europee devono essere considerate. Quella di Rossi è predisporre il nucleo tecnico spazio: programmi, product line, design authority, work package, IP, R&S, capex, ordini, competenze e indicatori per ciascun sito.
Un totale nazionale di addetti non è una baseline sufficiente. Potrebbe restare stabile mentre progettazione, offerte e proprietà intellettuale migrano e gli organici vengono temporaneamente sostenuti dal backlog storico. L'istruttoria deve quindi collegare la persona al ruolo, il ruolo al programma, il programma al contratto, il contratto al sito e il sito alla funzione decisionale. Solo questa struttura rende visibile il trasferimento di carico prima che diventi esubero.
| Titolare | Responsabilità d'ufficio | Output richiesto | Test di completezza |
|---|---|---|---|
| Marco Calabrò | regia trasversale del Dipartimento e attivazione delle strutture | dossier unico MIMIT e matrice delle responsabilità | nessun tema senza ufficio, termine e escalation |
| Paolo Casalino | valutazione di politica industriale, competitività e raccordo UE | scenario per siti, filiera e opzioni di intervento | costi e benefici separati per Paese e funzione |
| Daniele Rossi | istruttoria specialistica su spazio, programmi e industria | baseline Bromo e schede per sito/programma | FTE, competenze, carichi, IP, capex e procurement |
Per questi dirigenti la formula corretta è responsabilità d'ufficio e istruttoria, non colpa politica personale. Il giudizio riguarda presenza, qualità, tempestività e tracciabilità dei prodotti. Se l'indirizzo non è stato assegnato, il vuoto è politico; se è stato assegnato e l'istruttoria resta incompleta, il vuoto è amministrativo; se il dossier è completo ma non è utilizzato, la responsabilità torna al livello decisionale.