Il portafoglio torinese combina attività già contrattualizzate e opzioni di crescita. I-HAB, HALO e Lunar View sostengono carichi Gateway; Cygnus e l'heritage ISS alimentano la continuità LEO; MPH e Argonaut possono aprire un ciclo lunare; ULS/ETNA collega strutture, robotica e operazioni. Le stazioni commerciali rappresentano un mercato potenziale, non un backlog equivalente a quello istituzionale.
I clienti finali sono soprattutto ASI, ESA e NASA, ai quali si aggiungono prime internazionali e operatori commerciali. La concentrazione della domanda aumenta il valore della bid leadership: chi guida la proposta possiede la relazione con il cliente e tende a scegliere architettura, partner e margine.
| Famiglia di carico | Maturità | Rischio | Presidio richiesto |
|---|---|---|---|
| Gateway e programmi in esecuzione | contratti/backlog | slittamenti e re-phasing | baseline ore e responsabilità fino a consegna |
| Habitat lunari e Argonaut | sviluppo/competizione | redistribuzione work package | prime e design authority in Italia |
| Post-ISS e stazioni private | mercato emergente | domanda tardiva o selezione di altro prime | partnership e offerte guidate da Torino |
| Robotica e surface operations | dimostratori e programmi | overlap Stevenage/Bremen | asse Torino–ALTEC–Leonardo formalizzato |
| Infrastruttura e processi speciali | investimenti in corso | sottoutilizzo dopo il picco | piano di saturazione 2027–2032 |