Five asymmetries to avoid
“Five asymmetries to avoid” raises a deceptively simple question: who decides, with which levers and with what effects on the supply chain? The dossier separates facts from hypotheses and focuses on the choices that can alter sites, employment, investment and technological capabilities.
Original documentation
- asimmetria azionaria–industriale: il 32,5% del capitale non si traduce in una quota equivalente di workshare;
- asimmetria fabbrica–autorità: restano cleanroom e montaggio, migrano architettura, software e rapporto con il cliente;
- asimmetria ordine–margine: l'Italia riceve lavoro in subfornitura, mentre ricavi, fee di prime e IP sono contabilizzati altrove;
- asimmetria breve–lungo periodo: il backlog protegge due o tre anni, ma le nuove offerte vengono guidate da altri siti;
- asimmetria prime–filiera: il grande gruppo compensa un calo fra Paesi, la PMI mono-programma non dispone dello stesso portafoglio.